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LETTERA APERTA IL PUNTO DELLA SITUAZIONE SUL PROGETTO NOWASTE

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Il  progetto  NoWaste,  come  approvato  dalla  Commissione  Europea,  si  è  formalmente concluso  il  31  dicembre  2014;  ma  l’Irssat  continuerà  a  portarlo  avanti  finché  ciò  sarà possibile.


E’ doveroso ringraziare innanzitutto la Commissione Europea per il sostegno che ci ha dato in questi  difficili  ed  entusiasmanti  anni  di  lavoro:  ha  creduto  come  noi  in  un’idea  ed  abbiamo lavorato insieme e tantissimo per concretizzarla.

Dal primo prototipo all’ultima evoluzione passano 4 versioni, frutto di modifiche su modifiche: ed alla fine siamo qui, contenti per quello che abbiamo fatto ed amareggiati per quello che non abbiamo potuto fare, per gli obiettivi che non abbiamo potuto raggiungere.


Dopo  una  prima  fase  eccellente  ci  siamo  scontrati  con  un  problema  dopo  l’altro, paradossalmente più cresce il prestigio del progetto, più diventano concrete le azioni messe in campo, più crescono le difficoltà.
 
Nella seconda fase del progetto, inoltre,  registriamo un calo di attenzione da parte di alcuni comuni  partner,  forse  a  causa  delle  rinnovate  amministrazioni  comunali  o  chissà  per  quale motivo;  la  Provincia  regionale  di  Catania,  peraltro,  non  partecipa  e  non  onora  alcun
impegno preso in fase di presentazione del progetto; il quadro è completato dal mancato  finanziamento  del  nostro  istituto  da  parte  dell’amministrazione  regionale  circostanza che ci impedisce di cofinanziare il progetto essendo quel finanziamento l’unica nostra voce di entrata.   


Abbiamo partecipato ad incontri su incontri, riunioni su riunioni, ma questo problema resta ad oggi irrisolto.


Al  momento  non  so  se  l’IRSSAT  sopravvivrà:  resta  l’entusiasmo,  ed  un  enorme patrimonio: la certezza che è possibile realizzare idee importanti.  

Questo  dobbiamo  trasmettere  ai  nostri  giovani:  si  può  fare!  Con  difficoltà  certo,  con ansie, amarezze e delusioni: ma si può fare! 

Al punto che siamo stati selezionati dalla Commissione Europea per partecipare come espositori alla  prestigiosa  “Green  Week”  che  si  tiene  ogni  anno  a  Bruxelles:  è  uno  dei  più  importanti appuntamenti internazionali in tema di politiche ambientali ed è organizzato e promosso dalla stessa Unione Europea.  


La  Commissione  Europea,  del  resto,  ha  sempre  creduto  nel  nostro  progetto  tant’è  che  ci  ha inserito tra le migliori 9 buone pratiche in termini di eco innovazioni italiane, considerando il progetto No Waste “ben avviato al raggiungimento di risultati brillanti e replicabili” (NOTA 1) .
 
Abbiamo anche registrato un brevetto importante che copre e tutela il nostro robot!


Che altro pretendere da un piccolissimo istituto siciliano come il nostro che ha dedicato
tutte le sue forze e risorse a questo progetto?


Certo  ci  dispiace  immensamente  non  avere  avuto  il  feedback  necessario  da  parte  di  alcuni comuni, mentre ci preme ringraziare il comune di Gaggi ed alcuni cittadini in particolare, per il sostegno offerto nelle due fasi di sperimentazione.


Per effettuare i test di lungo periodo avevamo bisogno di un intero anno di prolungamento, ma dalla  Regione  Siciliana  non  abbiamo  avuto  un  soldo  da  dicembre  2012. 

Abbiamo  anche accettato la proposta della Regione Siciliana di sostituirsi a noi come capofila, proposta inaccettabile, certo, ma che fare quando si è del tutto disperati e senza un soldo?  


Ancora più inaccettabile considerando il “non convincente apporto fornito al progetto”  (così  lo  definisce  la  Commissione  Europea 2 - NOTA 2 ), 
ed  ancora  peggio  se  si  considera  che  a  fronte  di  questa soluzione la Regione chiedeva il 50% dei ricavi derivanti dallo sfruttamento del
brevetto.  


Ma che fare?


 Di fronte al nulla ci sembrava l’unica soluzione che in quel momento poteva garantire la  sperimentazione  di  lungo  periodo.  La  Commissione  Europea  non  ha  comunque ritenuto  sufficiente  tale  atto  per  garantire  un  buon  esito  del  progetto  e  questo  si  è  concluso al 31/12/2014.  


Speravamo, lo speriamo ancora che le innovazioni dai noi proposte possano essere accolte con  favore da parte dei soggetti economici che operano nei vari settori.

 

Eliminare la concezione delle discariche non è forse un obiettivo di chi le gestisce per  sostituirle  con  un  sistema  moderno  e  innovativo  che  genera  risorse  dagli  scarti,  per godere dei benefici che poi ne derivano inserendosi in una logica di economia circolare sostenibile ed a basso costo?


Eliminare  lo  scarto  dell’umido  ed  avere  tempi  di  raccolta  molto  più  lunghi  con  la possibilità  di  prelevare  biogas  ed  utilizzarlo  per  i  fini  più  adatti,  con  grandi  vantaggi economici ed ambientali, non è forse obiettivo delle amministrazioni comunali?


Perché una sequenza così logica “innovazione-risorsa” deve riscontrare tanti problemi?


In  fondo  chi  ci  ha  seguito  sa  che  il  tema  vero  che  abbiamo  di  fronte  è  quello  delle sostenibilità economiche ed ambientali. Nonostante  le  mille  difficoltà  incontrate,  abbiamo  realizzato  i  prototipi  e  con  la  preziosa
collaborazione  dell’amministrazione  comunale  di  Gaggi,  che  si  è  impegnata  a  sottoscrivere un’apposita convenzione, nel paesino messinese avvieremo la sperimentazione di lungo periodo.


Del resto, perché non osare?  


GRAZIE GAGGI! ASSEMBLIAMO E CONSEGNIAMO.


Rivolgo, infine, un immenso ringraziamento a tutti ai giovani che ci hanno seguito, agli stagisti, a Manuela Cannistraci, la project manager, ed agli ingegneri che di volta in volta ci hanno onorato della loro collaborazione; rivolgo un sincero grazie anche alla stampa locale e nazionale, ai siti
web che ci hanno ospitato, ai giornalisti che ci hanno consigliato ed al supertecnico che ci ha fatto le riprese che abbiamo divulgato ed infine un grazie a tutti voi che ci seguite.


Continueremo ad informarvi sulle evoluzioni del No Waste e su quello che faremo fin quando potremo, fin quando ci saremo.


Un forte abbraccio.

 


Partners

  • COMUNE DI GAGGI
  • COMUNE DI MELILLI
  • castelmola CASTELMOLA DI CASTELMOLA
  • irsat
    IRSSAT
  • siciliaREGIONE SICILIA
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    PROVINCIA DI CATANIA
  • UNIVERSITA' DI CATANIA
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